Titolo: Roots Rock Riot
Anno: 2007
Genere: Alternative metal
Mp3 Bitrate: VBR Quality
Cover: Front
TRACKLIST
1. Roots Rock Riot
2. Trouble
3. Ratrace
4. State Of Emergency
5. Alright
6. Destroy the Dancefloor
7. Rude Boy For Life
8. Killing Me
9. Spit Out the Poison
10. Cause Ah Riot
11. Ease Up
12. Choices And Decisions
REVIEW
Benji Webbe non ha mai amato le cose semplici, i dischi registrati con i Dub War testimoniano la versatilità musicale di questo straordinario artista. Finita l'avventura con i Dub War, si è gettato in questo nuovo progetto, battezzato Skindred. "Roots Rock Riot" (che titolo!) è il secondo dischetto pubblicato dagli Skindred, registrato con ogni dovizia di particolari, a partire dalla produzione eccelsa di Matt Squire: brillante, dinamica e potente. Gli Skindred rappresentano in pieno il termine crossover, sapendo far confluire svariate sonorità con una facilità disarmante, grazie ad un gusto musicale sempre più raro da riscontrare. Ragamuffin, hard core, metal core, rap, hard rock e ska, il tutto passato al setaccio dall'occhio attento di Dan: responsabile dei vari programmi che abbelliscono "Roots Rock Riot", oltre ad essere impegnato a suonare il basso. La sezione ritmica è in grado di suonare ogni cosa, trovarne di batteristi come Arya capaci di tenere il tempo in qualsiasi situazione. "Roots Rock Riot" è un album da infarto, tirato spasmodico cattivissimo ma, al contempo, melodico. Webbe si è inventato l'impossibile, riesce a cantare con una metrica velocissima, passando a sbalzi di tono che metterebbero a dura prova le corde vocali di molti singer affermati. Oltre al valore compositivo di tutti i brani, risalta il gusto per gli arrangiamenti e l'incredibile musicalità di "Roots Rock Riot": un album da cantare e ballare, dalla prima all'ultima nota. Nonostante la complessità di alcuni passaggi, le vocals di Webbe fanno da collante, rendendo l'ascolto particolarmente piacevole all'orecchio. Dopo svariati ascolti, gli Skindred sanno ancora sorprendere, sintomo del lavoro meticoloso e di ricerca svolto su "Roots Rock Riot". Basta la title track per cancellare il 90% del crossover, in un solo brano gli Skindred riescono a condensare tante di quelle cose che c'è da rimanere più che basiti. Mentre "State Of Emergency" denuncia la violenza crescente delle nostre città , "Rude Boy For Life" racconta la difficoltà ed il disagio degli ambienti più disagiati. Il grande pregio di "Roots Rock Riot" sta nel fatto che il carisma degli Skindred (cr)esce in tutti i brani, legati tra di loro dalle stesse menti creative, ma che si differenziano per una serie di trovate e soluzioni musicali pensate a misura: grandiosi!