Napoli sbarca alla corte di Peter Gabriel con gli Spaccanapoli, secondo gruppo italiano a incidere per la Real World. Lost Souls - Aneme Perze ha il delicato compito di aprire le finestre delle tradizioni e della melodia napoletane sui golfi del mondo.
Gli Spaccanapoli provano fin dall'esordio a vestire i panni degli ambasciatori: il disco è una sorta di spartiacque tra le tradizionali feste popolari, i canti politici degli storici E Zezi (ben sei loro composizioni nel disco) e una personale visione della musica del Mediterraneo. Complici la mano felice del produttore Peter Walsh, il carisma vocale di Marcello Colasurdo e le intuizioni di Antonio Fraioli gli Spaccanapoli non falliscono il colpo. A dar loro una mano anche le ritmiche puntuali di Lele Melotti che fa da contrappunto alla tammorra, al lavoro chitarristico di Oscar Montalbano ed Emilio De Matteo e alla voce intrigante di Monica Pinto. Tra gli episodi più convincenti dell'album la trascinante Pummarola Black, Aneme Perze e Santa Notte, che instilla note di inquietudine in perfetto stile ambient.